Adotta una bambina di 18 mesi e la uccide dopo due settimane

Orrore in Gran Bretagna, dove una bambina di 18 mesi è stata uccisa dal papà due settimane dopo essere stata adottata. L’omicida, sposato con un uomo dal 2012, aveva avuto in adozione un altro bambino ed aveva abbandonato il lavoro per la famiglia. In un sms al marito: “E' Satana travestito da bambina”.

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    Adotta una bambina di 18 mesi e la uccide dopo due settimane

    Un uomo di 31 anni è stato arrestato per aver ucciso la figlia adottiva di 18 mesi. Il brutale omicidio ha sconvolto la Gran Bretagna e ha portato alla luce una serie di presunti abusi perpetrati a danno della bimba. La piccola era stata adottata due settimane prima, ma era già finita al pronto soccorso 4 volte. In un sms inviato al marito, l’omicida avrebbe scritto: “E’ Satana travestito da bambina”.

    Adotta bambina di 18 mesi e la uccide

    La coppia di genitori adottivi, formata da due papà, si era sposata in Portogallo nel 2012 e viveva nel Galles, in Gran Bretagna, insieme ad un altro bambino adottato. A maggio riescono ad adottare la piccola Elsie, ma due settimane dopo avviene il delitto. Con una ferocia difficile da credere, secondo le ricostruzioni, il 31enne avrebbe ucciso la piccola facendola sbattere contro il muro e lasciandola poi agonizzante nel pavimento. Sembra anche che purtroppo questo sia stato l’ultimo di una serie di nefandezze commesse a danno della bambina, già finita in ospedale quattro volte. Da verificare se erano già state commesse violenze sulla piccola, sulla quale erano state riscontrate fratture ed abrasioni.

    L’autopsia, tuttavia, aveva riscontrato inequivocabilmente tre emorragie cerebrali, una retinale, fratture multiple al cranio e diverse costole rotte.

    Il messaggio shock: “E’ Satana travestito da bambina”

    A finire sotto accusa, i messaggi inviati dal 31enne al marito. In uno di questi l’accusato avrebbe usato parole sconvolgenti per descrivere la piccola al marito: “E’ Satana vestito da bambina. Si è appena scolata mezza bottiglia di latte e ora strilla che ne vuole ancora. Si sveglia ogni notte ad intervalli regolari, vuole soltanto il ciuccio e attenzione, è una vera e propria diva”.

    L’uomo, un ex istruttore fitness che aveva abbandonato il suo lavoro per stare coi figli, rischia ora 25 anni di carcere. Secondo il Pm l’omicida avrebbe ucciso la bambina dopo aver perso la pazienza e l’avrebbe “scossa e sbattuta contro una superficie dura oppure ha usato un oggetto contundente per colpirla alla testa, causandole ferite catastrofiche”.

    Sotto accusa i servizi sociali che hanno permesso l’adozione

    Il marito dell’imputato, spesso fuori per lavoro, ha detto di non essersi accorto di niente e di essere estraneo ai presunti abusi commessi sulla piccola. I due, sposati dal 2012, avevano prima adottato un altro bambino, che adesso è protetto, dopo aver rifiutato di ricorrere alla maternità surrogata. Addirittura il marito, anni prima, in un blog aveva scritto che i servizi sociali dovrebbero stare molto attenti nel selezionare le famiglie adottive. Gli stessi servizi sociali che seguivano la famiglia gallese sono ora sotto inchiesta a loro volta: il loro operato verrà giudicato, per capire se hanno commesso errori o leggerezze nell’approvare l’adozione. Nonostante visitassero regolarmente la famiglia, non si erano infatti accorti di niente.

    La testimonianza dei vicini

    Secondo il racconto dei vicini di casa della coppia, spesso si sentivano urla e parolacce provenire dall’appartamento. Le brutte parole, spesso volgari, erano indirizzate proprio alla piccola Elsie. Alcuni di loro hanno commentato che l’uomo accusato di omicidio fosse esasperato dall’accudire i bambini tutto il giorno: aveva infatti lasciato il lavoro per dedicarsi a loro.

    Il 31enne nonostante le prove e l’accusa, continua a professarsi innocente.