Acconciature sposa: bon ton anni ’50

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    Come sapete, la moda del passato offre sempre a stilisti e hair stylist spunti interessanti per le loro creazioni. Adesso è la volta degli anni ’50, che si impongono prepotentemente dalle passerelle ai saloni di bellezza.

    Opposta alla tendenza che vuole acconciature spettinate, fintamente casuali, con ciocche di capelli che fuoriescono da uno chignon basso o da una treccia lenta e morbida, questo trend vuole pettinature impeccabili, perfette, niente capelli fuori posto, quindi, come nei film della mitica attrice Doris Day.

    Ma ora vediamo più in dettaglio qualche idea da copiare al volo: il dictat dell’ultima moda è: volume! Non mi riferisco, però, al volume “selvaggio” e ribelle degli anni ’80, bensì un volume strutturato, ordinato, quasi un’architettura sapientemente studiata e perfetta per conferire quel fascino d’altri tempi che si addice sempre all’acconciatura per il matrimonio.

    Onde morbide e consistenti, come quelle create dai bigodoni, fermate con l’aiuto di fermagli nascosti tra le ciocche vanno a creare acconciature raccolte o semiraccolte. Lo stile è curato sapientemente dalle mani del parrucchiere, nulla è lasciato al caso, per un risultato decisamente elegante e raffinato.

    L’abito da sposa giusto per un’acconciatura di questo tipo? Direi un abito regale, da diva d’altri tempi, magari arricchito da fiori rigorosamente finti, dunque sempre perfetti.

    La lunghezza dei capelli ideale per realizzare questo tipo di acconciatura è una lunghezza media, che sfiora le spalle, specie se vogliamo realizzare un’acconciatura semiraccolta.

    Immagini: Style.it