Abusi palestra nel bresciano, salgono a 7 le vittime del maestro di karate

Brescia, salgono a 7 le allieve vittime di abusi sessuali che si sono fatte avanti per denunciare il maestro di karate. L'ultima ragazza a raccontare la sua storia all'epoca dei fatti aveva solo 16 anni. Il maestro, ora in arresto al carcere di Brescia, si è avvalso della facoltà di non rispondere: è indagato per violenza sessuale di gruppo e prostituzione minorile

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    Abusi palestra nel bresciano, salgono a 7 le vittime del maestro di karate

    Un’altra ragazza si è fatta avanti spontaneamente per raccontare la sua storia e denunciare gli abusi subiti dal maestro di Karate, facendo così salire a sette il numero delle allieve implicate in questa drammatica vicenda. La ragazza di origine mantovana, ora 22enne, ha raccontato agli inquirenti di aver conosciuto il maestro di karate quando di anni ne aveva solo 16 e di averlo frequentato per circa un anno, confessando, come le altre sei allieve, gli abusi subiti dal suo istruttore, ora in arresto. Dal carcere di Canton Mombello di Brescia, l’uomo, per il momento, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

    Violenza su minori : anche i genitori complici di abusi?

    I genitori degli allievi di karate che frequentavano la palestra nel bresciano potrebbero risultare indagati per aver partecipato agli abusi sessuali organizzati dal maestro. Questi sono gli ultimi drammatici particolari emersi dalle indagini sul maestro di karate accusato di aver abusato per anni delle sue allieve minorenni. Si tratta per ora solo di ipotesi, anche se è stata una delle ragazze della palestra a confessare che tra gli aguzzini c’erano “genitori di altrettanti ragazzi che venivano a fare karate”. Parole in codice e utilizzo di social network erano le armi usate dal maestro per organizzare gli incontri sessuali.

    Gli abusi venivano consumati in palestra

    Nuovi sconcertanti elementi emergono dalle testimonianze delle allieve interrogate dagli inquirenti circa gli episodi di abusi avvenuti nella palestra di karate nel bresciano. Le ragazze, che all’epoca erano minorenni, sono state tutte ascoltate e ritenute non solo attendibili ma anche riscontrate dal gip che ha fatto arrestare con ordinanza di custodia cautelare in carcere, il maestro, principale responsabile ed organizzatore degli abusi sessuali. Gli incontri sessuali, venivano organizzati via messaggio, usando un linguaggio in codice, oppure via chat, utilizzando Badoo dove “ mi costringeva a partecipare a video chat e farmi riprendere in pose hot” ha raccontato agli inquirenti un’altra vittima. Sempre secondo la testimonianza della ragazza, gli incontri con i genitori degli allievi si sarebbero consumati proprio “nel salone in cui facevamo karate”.

    Abusi in palestra : la ricostruzione della vicenda

    Un istruttore di karate di 43 anni è stato arrestato a Lonato del Garda, nel bresciano, con le accuse di violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile, atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedo pornografico. Proprietario e istruttore di una palestra nel bresciano, secondo l’accusa, l’uomo dal 2008 al 2017 avrebbe costretto alcune giovani allieve, tutte minorenni, a consumare rapporti sessuali con lui e anche con altri adulti. Tra le vittime, anche una ragazza di soli 12 anni.

    Abusi su minori, altre 3 persone indagate

    L’arresto era scattato su ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Brescia, in seguito alla denuncia proprio della vittima che al momento dei fatti aveva solo 12 anni. Secondo l’accusa dal 2008 al 2017 avrebbe costretto le giovani allieve a consumare rapporti sessuali con lui e anche con altri adulti. Gli abusi avvenivano soprattutto in uno stanzino della struttura sportiva, dove il maestro aveva fatto mettere anche un letto. Altre tre persone, tutte maggiorenni, sono indagate a piede libero nell’ambito dell’inchiesta del sostituto procuratore Ambrogio Cassiani.

    Violenza su minori, tra le vittime anche una 12enne

    “Ho avuto il primo rapporto sessuale con lui qualche giorno dopo il 31 dicembre 2009. Avevo 12 anni e fino ai 15 ho continuato”, questa la testimonianza, riportata dal Giornale Di Brescia, di una delle allieve vittime di abusi. “Il maestro di karate – ha spiegato una delle ragazze – inizialmente ti faceva sentire più forte e più bella poi diventava morboso”. Secondo gli inquirenti il maestro era capace di manipolare e gestire le allieve come voleva, fino ad indurle a commettere atti sessuali anche con altri uomini.