Abusava del fratello piccolo per ordine di un pedofilo online, minorenne estradato in Italia

Un minorenne comasco è stato estradato in Italia per aver abusato sessualmente del fratellino di 10 anni più piccolo. Il ragazzo era in contatto con una coetanea online , profilo falso dietro al quale si nascondeva un 40enne pedofilo seriale, ora in arresto. L'uomo circuiva gli adolescenti online per farsi inviare materiale pedopornografico

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    Abusava del fratello piccolo per ordine di un pedofilo online, minorenne estradato in Italia

    Un minorenne di origine comasca si trovava in Gran Bretagna quando è stato raggiunto da un ordine di arresto europeo che lo estradava in Italia, per rispondere delle accuse di abusi sessuali contro il fratellino minore. Il ragazzo eseguiva gli ordini di una coetanea conosciuta online, una sorta di “fidanzata virtuale”, profilo dietro al quale si nascondeva un pedofilo seriale, ora in arresto. Non era la prima volta che l’uomo circuiva adolescenti in rete per farsi inviare in seguito materiale pedopornografico.

    Abusi su minori, la pedofilia viaggia sul web

    Questa drammatica vicenda ha avuto inizio su Facebook, un’ amicizia virtuale tra il minorenne lombardo e una “ragazza di 17 anni” che lo aveva circuito online, conquistandone la fiducia, per poi spingerlo ad abusare sessualmente del fratellino di dieci anni più piccolo e inviare il materiale pedopornografico ottenuto. Dietro il profilo fasullo della ragazza si nascondeva però la vera identità di un quarantenne pedofilo, già arrestato lo scorso luglio in Veneto proprio per detenzione di materiale pedopornografico. L’uomo, single e disoccupato, si trova attualmente in carcere.

    Pedofilia online, falsi profili usato come esca

    Gli inquirenti hanno preso in analisi i messaggi delle chat private, appropriandosi del cellulare e del computer del 40enne, dai quali era emerso che l’uomo non era la prima volta che adescava adolescenti in rete. Nascondendosi dietro un profilo falso, stringeva amicizia e circuiva minori, prevalentemente di sesso maschile, per ottenerne prima la fiducia e poi i numeri di cellulare. In particolare, il minorenne ora estradato in Italia non si limitava solo a mandare foto di sé stesso in atteggiamenti espliciti ma si era spinto ad esaudire le richieste della “fidanzata virtuale” coinvolgendo anche il fratellino in atti sessuali.

    Abusi su minore, custodia cautelare per il fratello

    Per salvaguardare l’integrità psicofisica del bambino abusato, gli investigatori hanno richiesto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del fratello maggiore, che però nel frattempo aveva raggiunto la Gran Bretagna assieme a tutto il nucleo familiare. Ora che è stato estradato in Italia, l’adolescente dovrà rispondere dei reati di violenza sessuale su minore, atti sessuali con minore e divulgazione di materiale pedopornografico, aggravati dall’abuso di relazioni domestiche.