Abbronzatura perfetta come farla durare? I consigli dei dermatologi

Abbronzatura perfetta come farla durare? I consigli dei dermatologi
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    Abbronzatura perfetta

    Ci sono molti modi per procurarsi un’abbronzatura perfetta, ma non tutti sono ugualmente salutari per la nostra pelle. Un esempio è la tintarella da lampade e docce solari, che può danneggiare in profondità la cute, arrivando fino allo strato più profondo, che è il derma, e aumentando in questo modo la probabilità di sviluppare patologie gravi come il melanoma, il più aggressivo tra i tumori della pelle. Ma c’è anche un altro lato della medaglia, alquanto sgradevole soprattutto per noi donne: un’abbronzatura selvaggia potrà anche avere il suo appeal sul momento, ma innescando un processo di fotoinvecchiamento, rischia di farci ritrovare alla fine dell’estate con molti più segni e piccole rughe di quanto vorremmo.

    Meglio sarebbe esporci al sole, perché l’abbronzatura più naturale e bella da vedere è proprio quelle data dai raggi solari, con cautela e prudenza. Usare sempre le creme solari, anche una volta che il primo strato protettivo di abbronzatura si sia formato, e non mettere a repentaglio la nostra cute esponendoci nelle ore più pericolose, quelle in cui i raggi UV-A e UV-B, ma anche quelli infrarossi, sono più potenti (dalle 12 alle 16 del pomeriggio), sarebbero delle regole preziose da seguire. Ma vediamo di seguito qualche utile suggerimento dei dermatologi a proposito di abbronzatura.

    Cominciamo con i consigli del dermatologo Marcello Monti, ordinario di Dermatologia all’Università degli Studi di Milano. La prima cosa da tenere a mente, è che la tintarella non è altro che una protezione naturale della nostra epidermide ai raggi del sole. Senza creme solari, a pelle nuda, possiamo stare al sole per cominciare ad attivare la melanina non più di 10 minuti, dopodiché ci scottiamo. Naturalmente, per poter rimanere a rosolarci in spiaggia più a lungo e aumentare i tempi di esposizione possiamo usare delle creme solari ma, dice il professore, non oltre il fattore di protezione medio, quindi non più di 20 Spf.

    Invece, quello che dovremmo fare per dare respiro alla pelle e per stimolare di più la produzione di melanina, è alternare quella mezzora che rimaniamo a cuocerci sotto il sole a pelle scoperta, a fasi in cui ci copriamo, avendo cura di usare un abbigliamento ad hoc in fibre naturali e traspiranti.Questa sorta di “ginnastica” (copriti-scopriti) della pelle è molto efficace migliorare la risposta protettiva e, quindi, la formazione dell’abbronzatura naturale. Sconsigliatissime le lampade solari prima di andare in vacanza, perché, secondo il dermatologo, invecchiano la pelle. Vediamo le regole da seguire se vogliamo preparare la nostra pelle a ricevere i benefici raggi solari senza danno, e stimolare la nostra produzione di melanina.

    Per preparare la pelle all’azione del sole e ottenere un’abbronzatura duratura, è necessario, come abbiamo visto, esporci gradualmente, non nelle ore più calde, e proteggerci sempre con delle creme solari di ottima qualità proseguendo anche quando saremo già belle dorate.

    Ma perché la nostra tintarella risulti splendida, dobbiamo anche seguire delle regole di saggezza.Iniziamo dall’alimentazione: dobbiamo mangiare cibi ricchi di acqua e di vitamine, ma soprattutto di betacarotene. Frutta e verdura di colore giallo o arancio, come le carote, la zucca, le albicocche, i meloni, le pesche eccetera, non devono mai mancare sulla nostra tavola.

    Via libera anche ai frutti di colore blu e rosso (pomodori, fragole, mirtilli, barbabietole, eccetera), che contengono vitamina C e antiossidanti che rinforzano e rendono bella la pelle. Altra regola d’oro: bere tanta acqua, specie in spiaggia. Non c’è nulla di più deleterio di un’abbronzatura su una cute disidratata. Sempre per aiutare la nostra epidermide, è bene anche non negarsi il giusto riposo. Le ore piccole abbinate a giornate intere buttate in spiaggia non sono un toccasana. Dormire bene la notte o concedersi una bella pennichella pomeridiana (possibilmente non sotto il sole!), ci darà un aspetto migliore e la nostra pelle apparirà più distesa e pronta a ricevere i raggi solari. Tutto chiaro? Non è difficile…

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AbbronzaturaBellezzaCreme solariPellespiaggiavacanze Ultimo aggiornamento: Venerdì 08/06/2012 10:24
     
     
     
     
     
     
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