Abbronzatura: le lampade in gravidanza

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    Sembra strano parlare di abbronzatura quando la temperatura è quasi ovunque sotto zero! Infatti parlerò di lampade abbronzanti: si possono fare durante la gravidanza? Secondo il parere dei ginecologi è meglio evitare.

    Se ancora non lo sapete, le lampade espongono ai raggi UVA che, a lungo andare, provocano l’invecchiamento precoce e cancro alla pelle.

    Durante la gravidanza, la donna ha la pelle molto più sensibile, quindi c’è maggior rischio di scottature; un disturbo tipico di cui si soffre durante la gravidanza è il cloasma gravidico. Si tratta di macchie scure che compaiono sul viso e che possono peggiorare con l’esposizione ai raggi UVA.

    Inoltre, per sottoporsi alla seduta abbronzante, bisogna stare supine (a pancia in su) sul lettino per tutto il tempo. Questa posizione, secondo i ginecologi, è da evitare durante gli ultimi mesi di gestazione: il peso del pancione preme sugli organi interni e sulla vena cava inferiore. Come se non bastasse, la posizione supina e l’alta temperatura causano cali di pressione, vertigini, o peggio ancora, il rischio di svenimenti. In posizione prona (a pancia in giù) non si può certo stare quando si è incinta!

    Questi sono i rischi che corre la futura mamma; ma cosa può capitare al nascituro?

    Secondo alcuni studi, i raggi UVA riducono il livello di acido folico nel sangue. L’acido folico è necessario durante la gravidanza, perchè protegge il feto da malformazioni come la spina bifida.

    Quindi, sarebbe meglio non correre inutili rischi: la salute vostra e del nascituro sono sicuramente più importanti dell’abbronzatura!