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Cani come bodyguard: a Padova parte il corso rivolto alle donne

Cani come bodyguard: a Padova parte il corso rivolto alle donne
da in Cronaca, Violenza sulle donne
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    A partire da novembre, in quel di Padova, avranno inizio i corsi di autodifesa per cani da compagnia e proprietarie. Trattasi di addestramenti specifici per trasformare gli amici a quattro zampe in bodyguard a prova di malintenzionati! Ad avere la brillante idea è stato Sandro D’Alò, istruttore di Padova, che ha coinvolto nel progetto anche il Centro di Scienze Comportamentali del cane (Csc) di Legnaro, legato alla Facoltà di Veterinaria.

    Uscire a spasso con il proprio cane è un piacere, un momento di relax per noi e per lui, ma anche una tranquilla passeggiata a volte può trasformarsi in tragedia. I casi di aggressione e violenza sulle donne, numerosi anche nel 2013, sono ormai diffusi in tutta Italia. Come difendersi, specie se si è donne? Qualcuno sembra aver trovato la soluzione giusta, il suo nome è Sandrò D’Alò, istruttore padovano che ha ideato il primo corso di autodifesa indirizzato a cani e padroni: “Addestreremo cani e padroni a gestire situazioni di potenziale pericolo. L’idea è di insegnare agli animali ad abbaiare a comando, o a frapporsi fra conduttore e sospetto, o anche a saltargli addosso. Ma senza mai mordere. L’obiettivo è la sicurezza, di tutti.”. Il Bel paese non è ancora adeguatamente preparato a far fronte alla violenza sulle donne, secondo l’Onu l’Italia dovrebbe fare molto di più, nel frattempo impariamo perlomeno a difenderci da sole!

    Il corso avrà inizio a novembre e sarà aperto a tutti, anche se indirizzato principalmente alle donne. La dottoressa Serena Adamelli, veterinario comportamentalista, che presiederà la didattica, ha spiegato a grandi linee gli obiettivi e le tecniche di addestramento: “Insegneremo ai cani ad assumere atteggiamenti deterrenti, non a diventare macchine da attacco.

    Già far abbaiare un cane al momento giusto può bastare ad allontanare un ipotetico malintenzionato”. Il proposito non è quindi trasformare il fedele quattro zampe in una macchina di sangue, come qualcuno ha ipotizzato, ma renderlo un valido aiuto in circostanze difficili. Come sottolinea la dottoressa, l’addestramento si baserà su rinforzi positivi e coccole, ricorrendo a bocconcini, stimoli e carezze per ogni comando eseguito in modo corretto. “Il metodo che useremo – spiega – è quello del rinforzo positivo: si fa capire al cane che se esegue un comando specifico (abbaiare, mettersi in determinate posizioni o saltare) verrà gratificato con un bocconcino e tante coccole. È un bel gioco e uno stimolo mentale importante. Per i padroni sarà un momento per migliorare il rapporto con il proprio animale, unito al vantaggio di acquisire maggiore sicurezza personale”. Il corso di autodifesa si svolgerà nella zona industriale di Roncajette e durerà circa dieci lezioni… per tutte le donne previsti sconti speciali!

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