Natale 2016

17enne stuprata in discoteca: le amiche filmano e pubblicano il video su whatsapp

17enne stuprata in discoteca: le amiche filmano e pubblicano il video su whatsapp
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    17enne stuprata in discoteca: le amiche filmano e pubblicano il video su whatsapp

    Una ragazzina di 17 anni in discoteca a Rimini con alcune coetanee, viene stuprata nel bagno e le amiche si limitano a filmarla con un video. Nessun aiuto dalle presunte amiche, ma con sghignazzi e risate continuano a filmare. La 17enne quasi non si reggeva in piedi per l’acol che aveva consumato, cionostante le ragazze che erano con lei non sono intervenute in aiuto , ma per di più dopo hanno utilizzato il filmato inviandolo ad alcune persone via whatsapp, tra le quali la stessa vittima. La ragazza rimane scioccata, perché della sera in questione ricorda poco o niente.

    Per fortuna però appena si è resa conto di essere vittima non solo di violenza sessuale ma anche di una cattiveria di pessimo gusto, la ragazza ne ha parlato in famiglia. La madre ha denunciato il tutto ai Carabinieri e la magistratura in questo modo ha potuto bloccare la diffusione del video incriminato. L’accusa per ora è quella rivolta al ragazzo per abuso sessuale, vedremo in seguito come agiranno nei confronti delle cosiddette amiche, responsabili non solo di non aver fermato la violenza, ma anche di averla resa oggetto di scherno e di vergogna. La stessa vergogna che ha fatto suicidare giusto ieri la povera Tiziana Cantone, finita in rete per la pubblicazione da parte di conoscenti di video a luci rosse. Tiziana non ce l’ha più fatta a sopportare e ha deciso di farla finita. Nel caso della ragazzina di Rimini si spera che con l’intervento repentino delle forze dell’ordine si eviti tragiche conseguenze.

    Un doppio choc per la ragazza quindi, un doppio tradimento. Lei non ricorda niente della serata in discoteca, ha solo qualche flash: il bagno, qualche grida che la incitava a scappare e le pungenti risate delle amiche che si sentono nel video e che le rimbombano come pugnalate. Non sappiamo, e non è chiaro neppure a lei, se abbia iniziato a bere in compagnia delle amiche o con il ragazzo appena conosciuto che poi l’avrebbe portata in bagno. Quello che però è chiaro dal video è che nella fase successiva, le ragazze avrebbero seguito i due verso la toilette, non per sorvegliare o accertarsi se la 17enne avesse bisogno di aiuto, bensì per registrare.

    Nessuna richiesta di intervento ai gestori del locale, né tantomeno di offerta di soccorso. E questo nonostante la minorenne fosse visibilmente ubriaca e quindi incapace di intendere.
    I Carabinieri e il pm Davide Ercolani stanno cercando di ricostruire con esattezza i fatti e soprattutto risalire all’identità dello stupratore. Nonostante ci sia il video infatti, il ragazzo non è ben riconoscibile e servirà l’aiuto delle “amiche” che invece erano ben coscienti di ciò che stava accadendo.

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    Purtroppo ultimamente sono sempre di più i casi agghiaccianti dove si consumano violenze, soprusi fino ad omicidi non solo nell’indifferenza di chi si trova nel luogo, ma che addirittura vengono ripresi con i telefonini e poi diffusi in rete. Lo scenario è davvero preoccupante, non solo dal punto di vista umano, ma anche in riferimento al problema che si pone tra i giovani e l’utilizzo delle nuove tecnologie. Se da un lato infatti ormai fanno parte della nostra vita ed hanno apportato tante migliorie, dall’altro un utilizzo errato ed incauto della Rete può essere molto pericoloso. Anche il cyberbullismo uccide, miete vittime soprattutto tra gli adolescenti. Per fortuna la diffusione di questo orribile video è stata impedita.

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