India: 12enne stuprata due volte e bruciata viva

India: 12enne stuprata due volte e bruciata viva
da in Cronaca, Violenza sulle donne
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    Aveva solo 12 anni la ragazza indiana stuprata e bruciata viva da un gruppo di ragazzi in quel di Calcutta. A far luce sulla triste vicenda è stato il quotidiano “The Hindustan Times”, che ha rivelato alcuni scottanti dettagli come la presunta gravidanza della vittima.

    La vicenda della ragazza indiana stuprata e uccisa da un gruppo di feroci aggressori ha dell’incredibile: la vittima è stata violentata per 2 volte consecutive, in un primo momento nei pressi della sua abitazione a Madhyagram, città a 40 Km da Calcutta dove si era trasferita con la famiglia da poco tempo, e il giorno seguente al ritorno dal commissariato, dove aveva sporto regolare denuncia nei confronti dei suoi aggressori. Ma la furia del branco si è rivelata implacabile, tant’è che lo scorso 23 dicembre alcuni componenti della banda, non paghi di tanta violenza, hanno sferrato l’attacco finale bruciandola viva, nonostante i ripetuti richiami della famiglia alle autorità. La sventurata ragazza è morta tra atroci dolori il giorno di Capodanno, non prima di aver riconfermato alla polizia l’identità dei suoi aggressori. Ma ancor più agghiaccianti i particolari della storia, che rivelano la gravidanza della ragazza e la protervia delle autorità, che avrebbero incitato la famiglia ad allontanarsi il più brevemente possibile dalla città per non subire ulteriori conseguenze.

    In India il 2014 è iniziato all’insegna della violenza, riconfermando il triste trend dei femminicidi come l’episodio shock della bambina indiana di 4 anni morta dopo uno stupro, che nonostante le proteste sembrano non avere mai termine.

    Nel frattempo le donne indiane sono scese nuovamente in piazza sia a Calcutta che a New Delhi, per ribadire la necessità di ulteriori tutele nei loro confronti, come ha dichiarato l’Associazione di tutte le donne democratiche dell’India: “Crediamo che se il governo avesse agito contro i criminali… la ragazza si sarebbe potuta salvare”. A tal proposito un primo segnale sembra arrivare dal ministro delle finanze P. Chidambaram, che ha annunciato l’approvazione di alcune misure preventive da parte della commissione del governo per gli Affari economici. Tra queste l’installazione di dispositivi Gps e telecamere sugli autobus e su altre linee di trasporto pubbliche, al fine di individuare prontamente eventuali malviventi. Auguriamoci che i provvedimenti a favore del sesso femminile non si fermino qui e che nel 2014, appena iniziato, non si ripetano sentenze shock sullo stupro e sulla violenza sulle donne com’è accaduto purtroppo negli anni passati.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CronacaViolenza sulle donne Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/01/2014 13:05
     
     
     
     
     
     
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